Fabbricazione di utensileria ad azionamento manuale
Questo grafico mostra l'evoluzione storica del numero di aziende che utilizzano il codice ATECO 25.63.11 come codice primario.
| Data rilevazione | Numero aziende |
|---|---|
| 04/05/2025 | 0 |
| 26/10/2025 | 292 |
| 29/11/2025 | 292 |
| 20/01/2026 | 305 |
| 23/02/2026 | 309 |
| 29/03/2026 | 310 |
Il codice ATECO 25.63.11 si riferisce alla fabbricazione di utensileria ad azionamento manuale, un settore cruciale per la produzione di strumenti utilizzati in vari ambiti professionali e domestici. Questa categoria comprende la realizzazione di utensili a mano, come pinze e cacciaviti, nonché utensili agricoli non motorizzati. La vasta gamma di prodotti include anche seghe, utensili per stampaggio e attrezzature specifiche per fabbri, come forge e incudini. Gli strumenti fabbricati in questo settore sono essenziali per diverse attività, dalla carpenteria all'agricoltura, fino all'industria artigianale.
Alcuni esempi concreti di attività che rientrano nel codice ATECO 25.63.11 includono:
Settori professionali correlati comprendono l'artigianato, l'industria meccanica, e l'agricoltura, dove questi utensili vengono utilizzati quotidianamente.
È appropriato utilizzare il codice ATECO 25.63.11 per le attività focalizzate sulla produzione di utensili ad azionamento manuale. Questo codice è particolarmente indicato per le imprese che si specializzano nella realizzazione di strumenti utilizzati senza l'ausilio di motori, contrariamente ad altri codici ATECO che potrebbero riguardare utensili elettrici o pneumatici. Scegliere correttamente questo codice è fondamentale per una chiara identificazione delle attività economiche e per una corretta classificazione nel mercato.