Recupero dei materiali da altri rifiuti
Questo grafico mostra l'evoluzione storica del numero di aziende che utilizzano il codice ATECO 38.21.40 come codice primario.
| Data rilevazione | Numero aziende |
|---|---|
| 30/04/2025 | 0 |
| 31/10/2025 | 0 |
| 04/12/2025 | 0 |
| 23/01/2026 | 0 |
| 26/02/2026 | 0 |
Il codice ATECO 38.21.40 si riferisce all'attività di recupero dei materiali da altri rifiuti, un settore cruciale nell'ambito della gestione dei rifiuti e del riciclo. Questa classificazione comprende attività dedicate alla valorizzazione di materiali di scarto attraverso processi di frantumazione, pulitura e cernita. I materiali recuperati possono derivare da diverse fonti, inclusi rifiuti non pericolosi e sostanze residue, contribuendo così a una gestione sostenibile delle risorse.
Le applicazioni di questo codice spaziano in vari ambiti, dalle industrie del vetro e dei materiali da costruzione fino a quelle alimentari e chimiche. Focalizzandosi su materie prime secondarie, questo settore aiuta a ridurre l'impatto ambientale e promuove l'economia circolare.
Alcuni esempi concreti di attività rientranti nel codice ATECO 38.21.40 includono:
Settori professionali correlati includono le aziende di gestione dei rifiuti, le industrie del riciclo e le imprese di costruzione.
Il codice ATECO 38.21.40 è appropriato per le imprese che si dedicano al recupero e alla valorizzazione di materiali di scarto provenienti da diverse fonti. È particolarmente utile per aziende che operano nel riciclo di vetro, metalli e altri materiali, così come per quelle che trattano rifiuti alimentari e chimici. È importante notare che questo codice si differenzia da altri codici ATECO afferenti alla gestione dei rifiuti, in quanto si concentra specificamente sul recupero e trasformazione di materiali per creare nuove risorse, anziché sulla mera raccolta o smaltimento.