Questo grafico mostra l'evoluzione storica del numero di aziende che utilizzano il codice ATECO 23.64 come codice primario.
| Data rilevazione | Numero aziende |
|---|---|
| 06/05/2025 | 51 |
| 25/10/2025 | 54 |
| 28/11/2025 | 54 |
| 19/01/2026 | 57 |
| 22/02/2026 | 56 |
Il codice ATECO 23.64 si riferisce alla produzione di malta, un materiale essenziale nel settore dell'edilizia e delle costruzioni. Questa attività comprende la preparazione e la lavorazione di malte utilizzate per legare i materiali da costruzione, come mattoni e pietre, e per fini decorativi. La malta può essere utilizzata in vari ambiti, come la costruzione di edifici, ristrutturazioni e opere di ingegneria civile. È importante notare che non sono incluse in questo codice le attività relative alla fabbricazione di malte refrattarie (codice 23.20) e alla produzione di calcestruzzo preconfezionato (codice 23.63).
Alcuni esempi concreti di attività che rientrano sotto il codice ATECO 23.64 includono:
Il codice ATECO 23.64 è appropriato per le imprese che si dedicano esclusivamente alla produzione di malta, sia a livello artigianale che industriale. È particolarmente utile per le aziende che forniscono malta per cantieri edili o per rivenditori di materiali da costruzione. È importante distinguerlo da codici simili, come il 23.20 e il 23.63, che riguardano la produzione di malte refrattarie e calcestruzzo, rispettivamente, poiché ognuno di questi codici si riferisce a materiali con caratteristiche e utilizzi specifici. Scegliere il codice corretto è fondamentale per una corretta classificazione dell'attività economica.