Attività di supporto alla pesca e all'acquacoltura Sono escluse le seguenti attività:
Questo grafico mostra l'evoluzione storica del numero di aziende che utilizzano il codice ATECO 03.30 come codice primario.
| Data rilevazione | Numero aziende |
|---|---|
| 11/05/2025 | 0 |
| 19/10/2025 | 0 |
| 22/11/2025 | 0 |
| 26/12/2025 | 0 |
| 29/01/2026 | 0 |
| 04/03/2026 | 0 |
| 07/04/2026 | 0 |
Il codice ATECO 03.30 si riferisce alle attività di supporto alla pesca e all'acquacoltura, un settore fondamentale per l'economia marittima e la sicurezza alimentare. Questa classificazione comprende una vasta gamma di servizi che mirano a sostenere e ottimizzare le operazioni di pesca e di allevamento di organismi acquatici. Le attività coperte da questo codice non includono la pesca e l'acquacoltura in sé, né la lavorazione dei prodotti ittici, ma si concentrano su servizi ausiliari e di supporto.
Tra gli esempi di attività che rientrano nel codice ATECO 03.30 troviamo:
Settori professionali correlati includono biologi marini, ingegneri ambientali, e specialisti in gestione delle risorse marine.
Il codice ATECO 03.30 è appropriato per aziende e professionisti che offrono servizi di supporto al settore ittico, senza essere direttamente coinvolti nella pesca o nell'acquacoltura. È ideale per attività che si concentrano su assistenza tecnica, consulenze specialistiche o servizi di formazione.
Differenze con codici simili: a differenza del codice ATECO 03.1 e 03.2, che si occupano direttamente di pesca e acquacoltura, il 03.30 si focalizza esclusivamente sulle attività di supporto, rendendolo un'opzione ideale per chi desidera operare in questo ambito senza entrare nel processo di cattura o allevamento.