Lavorazione e conservazione di carne di volatili
Questo grafico mostra l'evoluzione storica del numero di aziende che utilizzano il codice ATECO 10.12 come codice primario.
| Data rilevazione | Numero aziende |
|---|---|
| 09/05/2025 | 120 |
| 24/06/2025 | 120 |
| 20/10/2025 | 125 |
| 23/11/2025 | 124 |
| 27/12/2025 | 124 |
| 30/01/2026 | 133 |
| 05/03/2026 | 133 |
Il codice ATECO 10.12 si riferisce alla lavorazione e conservazione di carne di volatili, un settore fondamentale nell'industria alimentare italiana. Questa categoria comprende tutte le attività dedicate alla trasformazione e conservazione di carni provenienti da volatili, come pollo, tacchino, anatra e altri uccelli da allevamento. Gli ambiti di applicazione sono ampi e spaziano dalla produzione di carni fresche a quella di prodotti elaborati, inclusi salumi e preparati alimentari. Le tipologie di attività specifiche incluse in questo codice comprendono la macellazione, la lavorazione e il confezionamento di carne di volatili, così come la produzione di alimenti conservati.
Alcuni esempi concreti di attività che rientrano sotto il codice ATECO 10.12 sono:
Settori professionali correlati includono la ristorazione, il commercio al dettaglio di prodotti alimentari e il settore della distribuzione alimentare.
Il codice ATECO 10.12 è appropriato in situazioni in cui si svolgono attività di lavorazione e conservazione di carne di volatili. È particolarmente indicato per le aziende che operano nella filiera alimentare, dalla produzione alla distribuzione. È importante notare che questo codice si differenzia da altri codici simili, come il 10.11, che riguarda la lavorazione di carne di mammiferi. La distinzione tra i codici è cruciale per una corretta classificazione e per garantire che le attività siano rappresentate in modo accurato nel contesto dell'industria alimentare.