Ricerca e sviluppo sperimentale nel campo della diagnostica per la conservazione dei beni culturali
Questo grafico mostra l'evoluzione storica del numero di aziende che utilizzano il codice ATECO 72.10.22 come codice primario.
| Data rilevazione | Numero aziende |
|---|---|
| 19/04/2025 | 0 |
| 16/11/2025 | 1 |
| 20/12/2025 | 1 |
| 06/02/2026 | 1 |
| 12/03/2026 | 2 |
Il codice ATECO 72.10.22 si riferisce alla ricerca e sviluppo sperimentale nel campo della diagnostica per la conservazione dei beni culturali. Questa categoria comprende attività innovative che mirano a migliorare le tecniche di analisi e conservazione dei beni culturali, utilizzando le scienze applicate. Le attività incluse sono orientate alla progettazione di metodi diagnostici per la valutazione dello stato di conservazione e per l'individuazione di interventi adeguati.
I settori di applicazione di questo codice spaziano dall'arte visiva alla conservazione di reperti storici, museali e architettonici. Le tipologie di attività specifiche possono includere studi chimici e fisici, analisi stratigrafiche, e l'uso di tecnologie avanzate per la visualizzazione e il monitoraggio dello stato di beni culturali.
Alcuni esempi concreti di attività che rientrano in questo codice includono:
Settori professionali correlati comprendono ingegneri dei materiali, chimici, storici dell'arte e restauratori.
Il codice ATECO 72.10.22 è appropriato quando un'attività è focalizzata sulla ricerca scientifica e sull'innovazione in relazione ai beni culturali, senza entrare nel campo del restauro diretto o della conservazione materiale. È importante utilizzarlo quando le attività non rientrano nella ricerca archeologica (72.20.01) o nelle attività di supporto diretto al patrimonio culturale (91.30). La distinzione è fondamentale per garantire una classificazione corretta delle attività economiche.