Lavorazione e conservazione di carne, esclusa la carne di volatili
Questo grafico mostra l'evoluzione storica del numero di aziende che utilizzano il codice ATECO 10.11.0 come codice primario.
| Data rilevazione | Numero aziende |
|---|---|
| 09/05/2025 | 0 |
| 24/06/2025 | 0 |
| 20/10/2025 | 0 |
| 23/11/2025 | 0 |
| 27/12/2025 | 0 |
| 30/01/2026 | 0 |
Il codice ATECO 10.11.0 si riferisce alla lavorazione e conservazione di carne, escludendo la carne di volatili. Questa classificazione comprende una vasta gamma di attività focalizzate sulla trasformazione della carne di mammiferi, inclusi bovini, suini e ovini, attraverso processi di macellazione, lavorazione e conservazione. I settori di applicazione di questo codice abbracciano l'industria alimentare, in particolare nella produzione di salumi, carni fresche e prodotti trasformati, garantendo la sicurezza e la qualità alimentare.
Le tipologie di attività specifiche incluse in questo codice comprendono la macellazione, la preparazione di carne fresca, l'affumicatura, la stagionatura e altri metodi di conservazione come la salatura e l'inscatolamento.
Settori professionali correlati includono la gastronomia, la ristorazione e l'industria alimentare in generale, dove la carne lavorata gioca un ruolo fondamentale nell'offerta di prodotti alimentari.
È appropriato utilizzare il codice ATECO 10.11.0 per attività che si concentrano sulla lavorazione e conservazione della carne di mammiferi, escludendo qualsiasi tipo di carne avicola. È fondamentale per le imprese che operano nel settore della macellazione e della trasformazione della carne, garantendo la corretta classificazione per fini statistici e di mercato. Questo codice si differenzia da codici simili, come il 10.12.0, che riguarda la lavorazione della carne di volatili, evidenziando l'importanza di una scelta accurata per riflettere la specificità dell'attività svolta.